Split

Dai, diciamo la verità, anche chi non è proprio un appassionato di thriller, quando ha visto il trailer di Split è rimasto abbastanza colpito. McAvoy è un attore ormai conosciuto e convincente e vederlo cimentarsi con prova di dover recitare 24 personaggi diversi che convivono nella stessa persona, 

Il film si ispira alla vicenda di Billy Milligan. Un uomo con disturbo dissociativo dell’identità, rapisce tre ragazze, da qui parte il tutto. Centrale ovviamente (ed è il motivo per cui volete andare a vederlo) è l’interpretazione di McAvoy che deve destreggiarsi caratterizzando queste diverse identità di un unico uomo. E ci riesce, seppure il cambio di personalità avviene per lo più con degli stacchi di camera o cambi di scena. Solo un paio di volte avviene nella stessa sequenza e sono i momenti a mio parere migliori del film.

Un piccolo aspetto negativo è che parlano di 24, ma noi ne vediamo solo (mi pare) 7. Le altre 17 vengono al massimo nominate, ma mai presentate.

Il film merita la visione al cinema. Anche i più impressionabili possono andarlo a vedere (io mi reputo impressionabile).

Per ora termino qui, ma se siete andati a vederlo, sotto c’è una considerazione in più.

SPOILER

Nella scena finale vedete Bruce Willis. E qualcuno si domanderà, che cazzo ci fa Bruce qui? Semplice, interpretava David Dunn in Unbreakable, dello stesso regista e che probabilmente sarà colui che tenterà di fermare l’orda in un prossimo film (Unbreakable 2?). Se non lo avete visto, correte a vedervi il primo.

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