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Solitamente non posto “roba” in inglese, ma stavolta faccio un eccezione.
Certo è che i trailer oramai sono quasi più fighi dei film, solo le citazioni musicali sono troooooooooppo cool…. ^_^
Mercoledì 20 Febbraio 2008 – ore 21:30
Dialoghi Sonori - Essai Sonoro
Marlene Kuntz
con Gianni Maroccolo ed Ivana Gatti
sonorizzano dal vivo
La signorina Else
(1928 - Paul Czinner)
in collaborazione con CineClub De Sica e Cinema Tognazzi
Cinema Tognazzi – via verdi 1 - Cremona
Ingresso: 5 euro (fuori abbonamento Cineclub)
tel: 0372.458892
prevendita presso la cassa del Cinema Tognazzi in orario d’apertura
I Marlene Kuntz e Gianni Maroccolo, con la partecipazione di Ivana Gatti improvvisano dal vivo sulle immagini del capolavoro muto tedesco La signorina Else, diretto da Paul Czinner nel 1928 e tratto dal famoso romanzo di Arthur Schnitzler.
Il film, visionario ed esaltante, ben si addice alla contaminazione e alla sperimentazione, tra melodia e inquietudine, che la loro musica rappresenta.
Il progetto ha debuttato a Bologna il 13 aprile 2007, con grandissimo successo di pubblico, e giunge a Cremona per una specialissima ’seconda assoluta’.
Evento clou per Cantiere Sonoro 2008 che ben rappresenta lo spirito della rassegna Dialoghi Sonori, fondendo l’arte cinematografica ad una delle più importanti e significative rock band contemporanee.
… e finalmente ci giunsi anche io potrei dire. Finalmente ho finito di leggere la saga della Torre Nera di King.
Una saga straordinaria, sempre molto particolareggiata (come è solito delle opere di King), a tratti struggente, a tratti ironica, ma davvero splendida. Credo di poter dire di aver trovato finalmente qualcosa di King che mi piaccia tutto, dall’inizio alla fine (Il miglio verde e Shining mi avevano deluso nel finale).
La saga è davvero impegnativa. Lo spessore dei libri, a parte il primo, è anche quello in stile King, ma una volta letti lasciano tutti soddisfatti.
Mi è stato domandato che cosa penso della conclusione finale. Forse un po scontata, ma indubbiamente l’unica vera possibile. In fondo è il viaggio la parte più bella. Non sono rimasto deluso, quanto affascinato. Ma qui non mi dilungo, non vorreri rovinare la lettura a qualcuno.